
Introduzione
Dimentica lo stress di dover correre al citofono o di restare chiuso fuori casa. Esiste un metodo infallibile per rendere intelligente la tua serratura elettrica senza sostituire l’impianto esistente e senza spendere una fortuna in dispositivi proprietari.
L’occorrente per il progetto
Per realizzare questo upgrade ti serviranno solo pochi componenti base. Ecco i link per acquistarli:
- Wemos D1 Mini: Il cuore Wi-Fi del progetto:

- Modulo Relè 5V: Fondamentale per separare i circuiti e agire sulla serratura in totale sicurezza.

- Cavetti Dupont: Fondamentali per collegare rapidamente la board Wemos D1 Mini al Modulo Relè senza bisogno di saldature complicate.

- Alimentatore Type C: Per dare energia alla tua D1 Mini

⚠️ Disclaimer Legale: Se il citofono è condominiale, la manomissione potrebbe violare il regolamento o danneggiare l’impianto comune.
🕵️ Ricerca dei cavi giusti: non puoi sbagliare
Prima di mettere mano ai componenti, dobbiamo capire chi è chi all’interno del citofono. Non farti spaventare dalla matassa di fili: ci servono solo i due che gestiscono l’apertura detti comune e apri porta.
Metodo A: La tabella rapida per marca
Se il tuo citofono è di una marca nota, usa questa tabella come riferimento. Cerca i numeri stampati sulla morsettiera interna:
| Marca Citofono | Comune | Apri Porta |
| Urmet | 6 (o 10/11) | 9 |
| Elvox | 3 | 7 |
| Biticino / Tersystem | 3 | 1 |
| Farfisa | 3 | 5 |
| Comelit | 3 | 2 |
| Amplivox | 0 | Z |
| BPT | 2 | 4 |
| Cofrel (vecchi) | 3 | 1 |
| Golmar | 3 | 5 |
| LT Terraneo | 3 | 1 |
| Siedle | C | 7 |
| Teggi | 3 | 5 |
Casi Particolari:
- Il “Doppio Comune” di Urmet: In molti modelli Urmet (come il 1130), troverai i morsetti 6, 10 e 11 collegati tra loro da un ponticello di metallo. In quel caso, il tuo filo del relè può andare su uno qualsiasi di questi tre, poiché sono elettricamente lo stesso punto.
- Sistemi a 2 Fili (Digitali): Se apri il citofono e trovi solo due fili collegati ai morsetti chiamati L1 e L2 (tipico dei nuovi sistemi Bticino o Comelit), sappi che questa guida non è applicabile direttamente. In quel caso serve un modulo specifico o bisogna saldare i fili del relè direttamente dietro i contatti del pulsante fisico sulla scheda elettronica.
- Corrente Continua vs Alternata: Anche se il 90% dei citofoni usa la 12V AC (Alternata), alcuni sistemi intercomunicanti usano la DC (Continua). Il nostro modulo relè a “contatto pulito” funziona perfettamente in entrambi i casi, perché si comporta come un semplice interruttore meccanico.
“Non trovi la tua marca nella lista?” Se il tuo citofono ha numeri diversi (come c e 7 o O e Z), non disperare. Consulta il manuale tecnico o, ancora meglio, passa al Metodo B usando il multimetro per essere sicuro al 100% prima di collegare la tua Wemos D1 Mini.
Metodo B: La prova del nove con il Multimetro
Se i colori non corrispondono o la marca è sconosciuta, il tester è il tuo migliore amico. Ecco come procedere:
- Configurazione: Imposta il multimetro su Volt AC (Alternata), fondo scala 20V.
- Puntale Fisso: Appoggia uno dei due puntali sul morsetto che sospetti sia il Comune (di solito è quello che ha più ponticelli o fili collegati).
- La Misura: Appoggia l’altro puntale sugli altri morsetti uno alla volta.
- L’Azione: Mentre tieni i puntali, chiedi a qualcuno di premere il tasto fisico del citofono per aprire la serratura o il portone
- Il Risultato: Quando vedi la tensione saltare da 0V a circa 12V (o viceversa in alcuni casi), hai scovato i due cavi corretti!

Collegamento: ESP ➔ Relè ➔ Citofono
- Pin 3V3 (Wemos) ➔ Pin + (Modulo Relè): Porta l’alimentazione necessaria per far scattare la bobina.
- Pin G (Wemos) ➔ Pin GND (ModuloRelè): La massa comune per chiudere il circuito.
- Pin D4 (Wemos) ➔ Pin S (Modulo Relè): Il canale dove passa il comando “Apri” che imposteremo nel firmware tramite lo YAML che costruiremo dopo.
- Azione: Collega al morsetto COM (Morsetto Centrale che identifica il comune) e NO (normalmente aperto) del relè i due fili del citofono cappena scoperto con il tester, il morsetto NC del relè deve rimanere vuoto.

Come potete vedere dalle foto, il collegamento è estremamente semplice. Grazie ai Cavetti Dupont, non c’è bisogno di saldare nulla sulla scheda: basta inserire i connettori nei pin corrispondenti. Il Modulo Relè fungerà da interruttore ‘pulito’, isolando completamente l’elettronica della Wemos dai 12V del citofono, garantendo sicurezza e durata nel tempo.
🔧 Nota sulla Sicurezza: Non lasciare cavi volanti e di utilizzare morsetti adeguati o guaine termorestringenti.
Il Cuore Software: Configurazione ESPHome
Dopo aver collegato i cavi, dobbiamo dare “intelligenza” alla nostra Wemos D1 Mini. Utilizzeremo ESPHome, che si integra nativamente con Home Assistant.
Copia e incolla il codice qui sotto nel tuo nuovo dispositivo. Ricorda di inserire i dati della tua rete Wi-Fi!
esphome:
name: apri_cancello
friendly_name: Apri Cancello
esp8266:
board: d1_mini
wifi:
ssid: "IL_TUO_WIFI"
password: "LA_TUA_PASSWORD"
web_server:
port: 80
output:
- platform: gpio
pin: D1
id: relay_output
button:
- platform: template
name: "Apri Cancello"
icon: "mdi:gate"
on_press:
- output.turn_on: relay_output
- delay: 100ms
- output.turn_off: relay_output
sensor:
- platform: wifi_signal
name: "Segnale Wifi Apri Cancello"
update_interval: 60s
text_sensor:
- platform: version
name: "Versione ESPHOME Apri Cancello"
switch:
- platform: restart
name: "Restart Apri Cancello"
api:
ota: 🔍 Analisi del codice: Cosa abbiamo fatto?
Per i meno esperti, ecco una breve spiegazione delle sezioni più importanti:
- output (Pin D1): Qui diciamo alla scheda che il comando deve partire dal pin D1, ovvero dove abbiamo collegato il cavetto Dupont che va al modulo relè.
- button (Il trucco del Delay): Questa è la parte magica. Quando premiamo il tasto sul telefono, il codice dice al relè di accendersi (
output.turn_on), aspettare solo 100ms (un decimo di secondo) e poi spegnersi subito. Questo simula perfettamente la pressione rapida del dito sul pulsante fisico. - wifi_signal: Molto utile per capire se il segnale Wi-Fi arriva bene fin dentro la scatola del citofono o se serve un ripetitore.
- web_server: Se digiti l’indirizzo IP dell’esp appena creato nel tuo browser, vedrai una piccola pagina web da cui potrai aprire il portone anche se Home Assistant dovesse essere momentaneamente offline.
Conclusione
Una volta caricato questo codice, vedrai apparire una nuova entità in Home Assistant chiamata “Apri Cancello”(button.apri_cancello). Aggiungila alla tua plancia, crea un’automazione o collegala ad Alexa/Google Home.
Da oggi, il tuo vecchio citofono è ufficialmente parte della tua Smart Home!
💡 Alternativa “Pro”: Se cerchi una soluzione più compatta che stia dentro la scatola del citofono, puoi utilizzare un relè smart con contatto pulito (es. Sonoff Contatto Pulito o Shelly 1 Mini).”
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